Dopo
la fase sperimentale avviata nel 2010, la Regione Toscana mette a
regime il progetto "Vita Indipendente", stanziando 5 milioni di euro per
il 2012. I destinatari del progetto sono le persone con disabilità
grave fisico-motoria, che esprimono la volontà di rimanere nel proprio
domicilio e che intendono realizzare un progetto di vita individuale,
finalizzato alla conduzione di una normale vita personale e familiare.
"Frequentare amici, viaggiare e visitare nuovi luoghi, continuare
gli studi, cercarsi un lavoro, seguire i propri orientamenti religiosi,
partecipare alla vita pubblica. Questi sono solo alcuni esempi delle
opportunità che tutti i cittadini hanno – afferma Patrizia Castellucci,
direttore dei servizi sociali della Asl, ma che molto spesso vengono
negate alle persone con gravi disabilità, a causa dell'isolamento
domestico, nelle comunità o negli istituti, o per la mancanza di forme
adeguate di assistenza".
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