Da Pescara all'Aquila le campagne per convincere gli automobilisti a non occupare i posti auto per i disabili
MILANO
- Parcheggi riservati a persone con disabilità ma occupati da veicoli
non autorizzati. Un abuso che impedisce a chi ne ha diritto di sostare
nell’area delimitata da strisce gialle e contrassegnata dall’apposito
simbolo sulla pavimentazione. Per garantire a chi ha una invalidità
temporanea o permanente la libera circolazione in città, di recente i
Comuni di Pescara e L’Aquila hanno promosso due iniziative: il primo, la
campagna «No handicap = No parking», il secondo «Segnala l’abuso». Si
aggiungono agli interventi già adottati in altri Comuni italiani per
sensibilizzare automobilisti «indisciplinati» al rispetto di un diritto
sancito dal Codice della Strada, che prevede per chi è munito del
contrassegno arancione l’utilizzo dello stallo di sosta, con lo spazio
necessario per entrare e uscire dall’automobile e l’apertura dello
sportello.L'ARTICOLO COMPLETO - http://www.corriere.it/salute/disabilita/12_aprile_04/parcheggi-riservati-faiella_746c9642-7d63-11e1-adda-3290e3a063cc.shtml
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